Le ondate di calore hanno un'altra caratteristica diversa dal solito: oltre a essere più frequenti durano più a lungo. Soprattutto nelle grandi città

In molte città del nord tra il 15 e il 25 giugno la temperatura media è stata sopra i 30 gradi per oltre dieci ore al giorno. A Milano per 12 ore. Il Sole 24 Ore spiega oggi che le ondate di calore hanno un’altra caratteristica diversa dal solito: oltre a essere più frequenti durano più a lungo. Lo dice l’Indice del clima che raccoglie i dati su 105 capoluoghi dal 2008 a oggi.

Da 6 a 12 ore

C’è anche un altro elemento che disegna la traiettoria dell’aumento delle ore di caldo. Nel 2008 durante i giorni caldi i 30 gradi centigradi venivano superati in media per sei ore al giorno, in pratica durante un’ora su quattro. Nel 2025 le “ore calde” sono state più di nove al giorno in quasi tutte le grandi città prese in esame. I dati di giugno 2026 confermano il trend per Milano, Bologna e Torino. «La durata dell’esposizioneè aumentata soprattutto al Nord a causa dell’asse del promontorio anticiclonico che si è disposto sull’Europa occidentale. L’alta pressione di origine subtropicale spinge il massimo del caldo tra Spagna, Francia e nord Italia», spiega al quotidiano Alessandro Conigliaro, meteorologo di 3bmeteo.