Sono uno strumento educativo e di inclusione, un presidio contro la povertà alimentare. Ma, sottolinea l’ultima indagine di Cittadinanzattiva, rischiano di diventare molto costose. Occorre intervenire
di
Fiorenza Sarzanini
La regione più costosa? L’Emilia Romagna, dove la mensa alla scuola per l’infanzia costa in media 116 euro al mese e quella per la primaria 115 euro. La più economica? La Sardegna, con 61 euro per l’infanzia e 65 euro per la primaria. Terminato l’anno, è un’inchiesta di Cittadinanzattiva a lanciare l’allarme su quello che potrà accadere alla ripresa dell’anno scolastico (cittadinanzattiva.it).
Perché i calcoli effettuati dagli esperti stimano in una cifra che oscilla tra gli 87 e gli 89 euro il costo medio al mese per le famiglie, in aumento rispetto all’anno precedente. E perché, è questa la preoccupazione che sottolinea l’indagine, «alla luce dei conflitti internazionali e della crisi energetica, è forte la preoccupazione che i Comuni il prossimo anno scolastico rivedano al rialzo le tariffe a carico delle famiglie: una prospettiva che rischia di colpire soprattutto bambini/e, ragazzi/e vulnerabili, ampliando le disuguaglianze educative e alimentari».






