HomeMonza BrianzaCronacaLa fabbrica del futuro. All’ex Ibm un data center da cento posti di lavoroPresentato dalla multinazionale americana Qts un progetto da 300 megawatt. Sono previsti tre grandi edifici per i server e 133 generatori di emergenza.Il mega progetto da 300 megawatt del fondo Kryalos SGR per riqualificare la storica area dismessa dell’ex Ibm a consumo di suolo zero è attualmente al vaglio del Ministero per la Valutazione di impatto ambientaleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa Brianza si candida a guidare la rivoluzione dei dati, Vimercate sarà la capitale delle nuove ’fabbriche tecnologiche’ alimentate dall’inarrestabile espansione di cloud, servizi digitali e intelligenza artificiale. Una transizione che sta attirando importanti investimenti internazionali e il caso più emblematico è il mega-progetto da 300 megawatt del fondo Kryalos SGR per riqualificare la storica area dismessa dell’ex Ibm a consumo di suolo zero, un piano al vaglio del ministero per la Valutazione di impatto ambientale.

Per illustrare i dettagli del campus - che prevede tre grandi edifici indipendenti per i server e 133 generatori di emergenza - nei giorni scorsi la multinazionale americana Qts, che realizzerà e gestirà il polo, ha organizzato un open day di confronto con residenti e imprese in biblioteca. Stephanie Taylor, vicepresidente esecutivo del colosso statunitense, ha annunciato che "i cantieri entreranno nel vivo con gli scavi entro la fine del 2026 per arrivare al taglio del nastro nel 2028", quando la struttura garantirà un centinaio di posti di lavoro, oltre ai 600 nella fase di costruzione.