Le monarchie arabe in ansia per la ripresa dei raid incrociati tra Stati Uniti e Iran. Gli attacchi al Kuwait e Bahrein, la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz, le minacce di reazione immediata. L'Iraq prova a mediare. Toninelli (Ispi) a HuffPost: "Teheran risponde sempre: così si rafforza internamente"

L’Iran tiene di nuovo in ostaggio il Golfo Persico. Tra le monarchie arabe la paura è la ripartenza della guerra aperta, nonostante i tentativi diplomatici di mantenere in vita il cessate il fuoco. Il meccanismo che blocca la regione segue ormai una sequenza fissa: ogni volta che l’esercito degli Stati Uniti colpisce posizioni sul suolo iraniano, Teheran risponde attaccando le basi americane presenti nei paesi del Golfo e blindando