Torna altissima la tensione tra Usa e Iran. I pasdaran colpiscono le basi americane nei piccoli Paesi del Golfo. Il Bahrein chiede un intervento internazionale. Trump minaccia un'escalation. Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi si dice pronto a richiudere Hormuz. Alla fine, riferisce un funzionario Usa ad Axios, Stati Uniti e Iran concordano di sospendere gli attacchi reciproci e di tenere un incontro martedì a Doha. Intanto, mossa anti-Turchia di Israele che riconosce il genocidio armeno. La svolta mentre Washington valuta di vendere gli F-35 ad Ankara. Erdogan contrattacca. Ucraina, pressing su Mosca: 'Lo spirito di Anchorage è morto, accetti negoziati seri'. Putin: 'Nessuno può sconfiggere la Russia sul campo di battaglia'.Hezbollah, 'ci riserviamo il diritto di difendere la patria'

Hezbollah ha dichiarato di riservarsi il diritto di "difendere la propria patria" dopo i nuovi attacchi sferrati da Israele nel sud del Libano, nonostante l'accordo quadro firmato venerdì volto a garantire una "pace duratura" tra i due Paesi. In un comunicato, il movimento filo-iraniano "ribadisce che quanto fatto dal nemico costituisce una flagrante violazione del cessate il fuoco a cui si era attenuto fino a quel momento, e che sta monitorando e registrando tali violazioni, riservandosi il diritto di difendere la propria patria e il proprio popolo".Libano, il presidente del Parlamento: 'L'accordo Usa-Israele e Libano non passerà'