Costano sempre più care le ossessioni di Vladimir Putin per la sicurezza sua e della Federazione russa, che causano una frequente interruzione di internet nelle principali città russe. La conseguenza è la necessità di usare i contanti per i pagamenti, con impatto sulle banche, sempre più a corto di liquidità, e quindi sempre più in difficoltà.
Costi che si aggiungono a quelli già enormi, umani ed economici, derivanti dalla lucida follia putiniana, riemersa il 23 giugno in occasione dell’incontro del presidente russo con i neodiplomati delle accademie militari, consistente in una guerra basata sulla convinzione che in Ucraina fosse avvenuto un colpo di stato, che aveva portato al potere un regime anti-russo, sostenuto da un Occidente “pseudo-democratico”, pronto ad attaccare la Russia,...








