La Regione Basilicata si posiziona tra le prime dieci in Italia nell’innovazione sanitaria e nella cura delle fragilità. La proposta lucana relativa a progetti di sanità preventiva e di telemedicina, che coinvolgerà un totale di 477 ultraottantenni, ha infatti ottenuto il terzo posto in tutto il Centro-Sud e l'ottavo posto a livello nazionale su 146 domande presentate nella graduatoria Agenas.

Si tratta di un risultato di grande importanza soprattutto per le ricadute sociali nei piccoli comuni delle aree interne ma non solo.

Il progetto si inserisce nella sperimentazione nazionale "Grandi Anziani" della Missione 6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finanziata complessivamente con 150 milioni di euro. La graduatoria nazionale Agenas dei progetti per la promozione di strumenti di sanità preventiva e telemedicina dedicati agli ultraottantenni, è stata approvata con la delibera numero 159 del 17 giugno.

L’iniziativa prevede 18 mesi di telemedicina e tele monitoraggio domiciliare per oltre 50.000 pazienti over 80 con patologie croniche in tutta Italia. L’obiettivo è quello di prevenire il deterioramento cognitivo e l’isolamento sociale, migliorando al contempo l’aderenza alle terapie.