di
Sergio Pillon
L'Agenzia nazionale per i servizi sanitari ha approvato la graduatoria dei 146 progetti presentati per portare servizi di sanità preventiva e telemedicina a 600mila ultra ottantenni. La sperimentazione durerà 18 mesi. Un'occasione unica da non sprecare, per aiutare gli anziani a curarsi a casa propria
Agenas ha approvato la graduatoria dei progetti (ne sono stati presentati 146) che dovranno portare servizi di sanità preventiva e telemedicina nelle case delle persone con più di 80 anni, affette da almeno una malattia cronica. Non parliamo di fantascienza, ma di controlli a distanza, sostegno per seguire meglio le cure, attenzione al rischio di isolamento e decadimento cognitivo. In pratica: aiutare una persona anziana a restare a casa propria, senza essere lasciata sola davanti a medicine, visite, paure e burocrazia.
Che cosa prevede il programmaIl programma nasce dentro il PNRR, Missione 6 Salute, e prevede progetti sperimentali di 18 mesi. Le risorse indicate dall’avviso sono importanti: 149,5 milioni di euro, con un costo standard di 2.458 euro per ogni persona presa in carico. L’obiettivo nazionale è arrivare ad almeno 50.000 e fino a 60.000 grandi anziani assistiti a domicilio. Agenas, con la delibera del 17 giugno 2026, ha preso atto dei lavori della Commissione e ha approvato le graduatorie per Nord , Centro e Sud, selezionando i progetti fino al raggiungimento del target di 60.000 persone.








