Prendendo spunto dal confronto tra le fortune di Donald Trump ed Elon Musk, Gennaro Malgieri denuncia l’avidità come motore del capitalismo finanziario e della crescente disuguaglianza globale. Ne deriva una riflessione sul culto della ricchezza e del possesso, contrapposto ai valori della sobrietà, della libertà interiore e dell’economia reale. Di qui l’appello a una rivoluzione delle coscienze, sostenuta anche dalla celebre invettiva di Ezra Pound contro l’usura

Donald Trump è uno degli uomini più ricchi della terra, ma dalle dichiarazioni che recentemente gli sono state attribuite sembra che sia infastidito dalla circostanza che Elon Musk sia molto più ricco e influente di lui. Insomma, quello che ha il presidente (potere compreso) non gli basta. Queste affermazioni provengono soprattutto da analisti e opinionisti, ma non da dichiarazioni dirette di Trump. Al contrario, in uno scontro pubblico del 2025, il capo della Casa Bianca ha sostenuto di non voler danneggiare Musk, né le sue mirabolanti attività, ma di voler vedere prosperare le sue aziende.

Secondo le stime più recenti il patrimonio di Donald Trump ammonterebbe a circa 6,5 miliardi di dollari. Quello di Musk a circa 1.000 miliardi di dollari (la sua fortuna oscilla molto in base al valore di Tesla e SpaceX, ma rimane nell’ordine delle centinaia di miliardi fino a oltre 1 trilione).