Diabete
28 giugno 26 Ho 72 anni, da alcuni giorni sto assumendo 2 compresse di prednisone da 25 mg perchè mi è stata fatta diagnosi di polimialgia reumatica, variante sindrome RS3PE. Il Reumatologo mi ha anticipato che al prossimo controllo - se tutta andrà bene - ridurrà il dosaggio del cortisone, ma che dovrò assumerlo per alcuni anni ( non mi ha saputo e voluto dire quanti), e questo pone il rischio che mi venga il diabete. Cosa posso fare per evitare questo sgradevole incontro?
Gentile lettore, grazie della domanda.La terapia con farmaci corticosteroidei a lungo termine può aumentare il rischio di sviluppare il diabete mellito (DM). I diversi meccanismi attraverso cui il prednisone contribuisce all'insorgenza del DM sono: riduzione della sensibilità insulinica , aumentata produzione di glucosio da parte del fegato, ridotta capacità del pancreas di compensare l'aumento della glicemia attraverso la liberazione di insulina ,aumento di peso e del grasso viscerale con ulteriore incremento della resistenza all'insulina .Una caratteristica del diabete indotto da cortisone è che la glicemia a digiuno in genere può rientrare nei limiti soprattutto all'inizio , mentre gli aumenti maggiori si osservano nel pomeriggio e dopo i pasti perchè il picco d'azione del farmaco assunto al mattino si verifica alcune ore dopo.






