Grande festa per Mel Brooks, il leggendario re della parodia, che oggi 28 giugno compie cento anni. Il regista, attore, sceneggiatore, compositore, produttore cinematografico, teatrale, televisivo e comico statunitense è nato a Brooklyn, New York nel 1926 ed è tra i pochi ad aver conseguito un Egot, ossia ha vinto tutti e quattro i più prestigiosi premi dello spettacolo americano: Emmy (per la televisione), Grammy (per la musica), Oscar (per il cinema) e Tony (per il teatro). “Sono nato per far ridere le persone, quindi faccio questo”, dice nel documentario, ‘Mel Brooks: The 99 Year Old Man!’ di Judd Apatow.
Riguardo alla morte, in una intervista del 2021, Brooks disse che aveva smesso di pensarci dopo i 60 anni. “Mi piace vivere e vorrei farlo il più a lungo possibile”.
Al secolo Melvin Kaminsky, Brooks è la mente dietro capolavori come “Frankenstein Junior”, “Mezzogiorno e mezzo di fuoco” e “Balle Spaziali”, di cui è stato annunciato un sequel intitolato “Spaceballs: The New One (Balle Spaziali: Quello Nuovo)”, prodotto da Amazon Mgm e in uscita nei cinema statunitensi il 23 aprile 2027. L’artista è considerato un genio per aver destrutturato generi cinematografici consolidati come l’horror, il western, la fantascienza, attraverso un umorismo beffardo e intelligente. Con la sua ironia ha affrontato anche temi scomodi come il razzismo (Mezzogiorno e mezzo di fuoco) oppure dittature e regimi (Hitler in Per favore, non toccate le vecchiette!).










