Genio e sregolatezza28 giugno 2026 alle 00:07
La risata come elisir di lunga vita. Ne sa qualcosa Mel Brooks, il leggendario re della parodia che oggi compie 100 anni. In regista, attore, sceneggiatore, compositore, produttore cinematografico, teatrale, televisivo e comico statunitense è nato a Brooklyn, New York nel 1926 ed è tra i pochi ad aver conseguito un Egot, ossia ha vinto tutti e quattro i più prestigiosi premi dello spettacolo americano: Emmy (per la televisione), Grammy (per la musica), Oscar (per il cinema) e Tony (per il teatro).
«Sono nato per far ridere le persone, quindi faccio questo», dice nel documentario “Mel Brooks: The 99 Year Old Man!” di Judd Apatow. Al secolo Melvin Kaminsky, Brooks è la mente dietro capolavori come “Frankenstein Junior”, “Mezzogiorno e mezzo di fuoco” e “Balle Spaziali”. L'artista è considerato un genio per aver destrutturato generi cinematografici consolidati come l’horror, il western, la fantascienza, attraverso un umorismo beffardo e intelligente. Con la sua ironia ha affrontato anche temi scomodi come il razzismo oppure dittature e regimi.
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