La risata come elisir di lunga vita. Ne sa qualcosa Mel Brooks, il leggendario re della parodia che il 28 giugno compirà cento anni. In regista, attore, sceneggiatore, compositore, produttore cinematografico, teatrale, televisivo e comico statunitense è nato a Brooklyn, New York nel 1926 ed è tra i pochi ad aver conseguito un Egot, ossia ha vinto tutti e quattro i più prestigiosi premi dello spettacolo americano: Emmy (per la televisione), Grammy (per la musica), Oscar (per il cinema) e Tony (per il teatro). "Sono nato per far ridere le persone, quindi faccio questo", dice nel documentario, 'Mel Brooks: The 99 Year Old Man!' di Judd Apatow.
Al secolo Melvin Kaminsky, Brooks è la mente dietro capolavori come Frankenstein Junior, Mezzogiorno e mezzo di fuoco e Balle Spaziali, di cui è stato annunciato un sequel intitolato 'Spaceballs: The New One (Balle Spaziali: Quello Nuovo)', prodotto da Amazon Mgm e in uscita nei cinema statunitensi il 23 aprile 2027. L'artista è considerato un genio per aver destrutturato generi cinematografici consolidati come l'horror, il western, la fantascienza, attraverso un umorismo beffardo e intelligente. Con la sua ironia ha affrontato anche temi scomodi come il razzismo (Mezzogiorno e mezzo di fuoco) oppure dittature e regimi (Hitler in Per favore, non toccate le vecchiette!).










