Tren’anni di attesa per avere un parcheggio interrato in piazza XX Settembre ed ora che c’è (ed è anche gratis) nessuno lo usa. In compenso in superficie ci si contende i parcheggi a pagamento. Un paradosso evidente.

A due settimane dall’apertura sperimentale il bilancio è eloquente: il piano -1 si presenta con ampi spazi vuoti e il -2 è rimasto addirittura chiuso, per ovvie ragioni di opportunità. E il paradosso si fa ancora più stridente se si osserva quel che accade a pochi metri di distanza: i parcheggi a raso all’aperto di piazza XX Settembre sono largamente utilizzati.

Due le spiegazioni possibili e nessuna confortante. La prima: ci sono automobilisti disposti a pagare 4 euro per tenere l’auto ferma l’intera giornata sul lastrico solare, ignorando che a pochi passi potrebbero farlo gratis e al coperto. La seconda, forse ancora più preoccupante: una fetta non trascurabile della popolazione è semplicemente disinformata.

Dalle voci che circolano sui social emergono due ordini di critiche. Il primo riguarda gli orari: la fascia 9-21 è giudicata da molti inadatta tanto ai pendolari quanto a chi giunge in città nelle ore serali.

«Consiglio di rivedere gli orari - dice Antonella -: è assurdo che uno possa parcheggiare dopo le 9 del mattino, quando ormai sono tutti sul posto di lavoro. Pensate ai pendolari e a tutti coloro cui possa essere utile quel parcheggio. Se l’orario fosse anticipato, vedete come si riempie». Stefania aggiunge: «L’assurdità è che si possa usare sino alle 21, cioè quando la gente dei paesi limitrofi si reca a Trani per trascorrere la serata».