Via Trieste.21 giugno 2026 alle 00:43I commercianti: subito correttivi. Canu: contiamo sugli abbonamenti

Doveva dare una grossa mano al centro di Nuoro. Il nuovo parcheggio a pagamento dell’Intermodale, inaugurato l’11 giugno, per ora è vuoto. Circa 130 stalli che i cittadini snobbano, o quasi, con ingresso da via Trieste. «Servono subito correttivi», dice Roberto Cocco, commerciante di abbigliamento. «È abbastanza distante dal centro, servirebbero bus-navetta per portare eventualmente i clienti alla zona del Corso». Marco Canu, assessore della Viabilità, precisa: «Prima di prendere decisioni, vogliamo monitorare la situazione: valuteremo i dati dopo che il centro intermodale sarà entrato a pieno regime, con i bus di Arst e Atp insieme al parcheggio».

Falsa partenza

Il paradosso è servito, nella “città senza parcheggi”. L’assessore confidava in una partenza differente. Il 27 maggio, al tg di Videolina, diceva: «L’apertura dell’Intermodale vorrà dire avere circa 130 stalli in più, in una zona strategica e centrale». Parole in assoluta buona fede ma che oggi stonano, complice la desolazione che si leva da quella distesa di “improduttive” strisce blu. Nell’ultima settimana il nuovo grande parcheggio ha regalato sempre il medesimo colpo d’occhio. Oltretutto, nei giorni feriali e negli orari più disparati. Dunque: deserto e nessun reale beneficio dato agli arrabbiati automobilisti, a caccia di un posto-auto nelle zone centrali. «Faccio una premessa: quando i parcheggi dell’Intermodale sono stati pensati, parecchi anni fa, ancora un certo asse della città non si era spostato», dice Antonio Cambedda, presidente provinciale di Federmoda. «Ora diciamo che sono meno funzionali alle necessità del centro di Nuoro. Comunque, chi come me lavora al corso Garibaldi, ha sempre posto un problema: i parcheggi servono vicino ai luoghi di fruizione, a prescindere che siano negozi o musei».