Traffico. 13 giugno 2026 alle 00:23Commercianti e operatori culturali portavoce di turisti infuriati

Caos parcheggi in città dopo l'inaugurazione, giovedì, degli stalli al centro intermodale. Il centro storico resta, infatti, carente di aree di sosta e i danni ricadono su attività commerciali e realtà culturali. Dopo le polemiche esplose nei giorni scorsi per le multe ai pullman turistici e l'apertura dei nuovi stalli nell'area del centro intermodale, il dibattito sui parcheggi a Nuoro si allarga e investe una questione più ampia legata alla vita nel centro storico. Operatori culturali, commercianti, esercenti concordano sul fatto che il problema non riguarda soltanto i visitatori, ma la vivibilità del centro urbano.

La cultura

«Non c'è una progettazione riferita alla realtà e alle esigenze del centro - dice Vanna Fois di Spazio Ilisso -. Un servizio di mobilità deve essere pensato per chi abita il luogo, per chi ci lavora, per chi arriva per visitarlo. L'assenza di parcheggi è controproducente sia per i residenti sia per i visitatori. Nel tempo questa situazione ha contribuito a svuotare il centro e per incentivare le persone a frequentarlo bisogna creare le condizioni perché possano tornarci». L'editrice parla soprattutto delle esigenze del settore culturale e museale: «Ci si augura un'affluenza sempre maggiore nei musei, ma i visitatori arrivano con mezzi che devono essere parcheggiati. Servono aree per auto, moto, biciclette e pullman, magari anche a una certa distanza dal centro storico, purché collegate da navette o da servizi pubblici efficienti». Altro nodo è legato alla cartellonistica. «I parcheggi di piazza Italia sono praticabili, ma manca la cartellonistica adeguata per raggiungere poi i musei - dice Fois -. Chi arriva in città spesso perde tempo sia nel cercare un posto auto sia nell'individuare i musei. I turisti non hanno coordinate».