Quello che dice il generale è utile perché ci consente di capire quanto poco ci vuole per smontare diritti e tutele faticosamente conquistati
di
Antonella Baccaro
Può tornare paradossalmente utile quello che ha fatto Roberto Vannacci, leader di “Futuro Nazionale”, fornendoci la sua opinione circa il femminicidio. Dal palco del suo neonato movimento di ultradestra, ci ha spiegato che «uomini e donne sono uguali, non c’è bisogno di proteggere alcuno nei confronti degli altri. E quindi devono essere tutti soggetti alle stesse regole. Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità».
Quello che dice il generale è utile perché ci consente di capire quanto poco ci vuole per smontare diritti e tutele conquistati dopo molte battaglie. Vannacci, che ho avuto modo di conoscere personalmente, oltre che ascoltare in situazioni pubbliche, ha peraltro la capacità di semplificare cose complesse.






