Roberto Vannacci, 57 anni,. eletto a Strasburgo con la Lega, ha fondato FnVGli interventi della conferenza fondativa, meritoriamente registrati e diffusi da Radio Radicale, ascoltati uno a uno e nel loro insieme, danno un’idea piuttosto precisa delle principali fonti di ispirazione e dei mondi a cui Futuro Nazionale parla. A fare da collante c’è il mito autocelebrato del generale, del maschio alfa che da incursore e comandante della Folgore ha dato prove di determinazione e spirito di sacrificio, ma che non ripudia la moglie se cucina cose sgradite, si limita a lasciarle nel piatto e a ordinare di non rifarle più.

E c’è la sua propensione a dire "le cose come vanno dette": cioè a spararla grossa, contrastando il senso comune di oggi con i luoghi comuni dell’altroieri, ottenendo così visibilità grazie alle reazioni sproporzionate dei detrattori. Molte affermazioni sono generiche o tautologiche: merito e interesse nazionale, riduzione dei vincoli burocratici, sostegno alle piccole e medie imprese, fisco giusto, risparmi sull’immigrazione che renderebbero l’Italia prospera, la scuola che deve ’tornare a fare la scuola‘. Lo stesso Vannacci riassume la sua politica di bilancio: "da buon padre di famiglia, prima di spendere ci devo avere i soldi nel cassetto… Se guadagno 2 spendo 1, mai 3".