Pubblichiamo alcuni estratti del romanzo ‘Degli orchi e delle fate’ (Coda di Volpe, 2026) di Elena Torresani, collaboratrice di Valigia Blu. Elettra, bambina cresciuta in una famiglia numerosa tra in Valtellina, sotto lo sguardo della nonna Celeste, a dieci anni si trasferisce a Milano, dove si trova catapultata in un mondo estraneo. A Milano, tra le mura domestiche, prende forma un incubo che segnerà profondamente la sua crescita. Il romanzo si muove tra questi due mondi, raccontando la perdita dell’innocenza e il lento, difficile processo di ricostruzione. Attraverso una storia di bambine intelligenti, donne potenti, e legami indissolubili, Elena Torresani ci accompagna anche nelle stanze buie dell’infanzia, i cui chiaroscuri ci impongono di riflettere su un quesito: a chi spetta proteggere i più piccoli?

"Le pagine di questo libro – scrive Torresani – trasudano amore tra una stanza buia e l’altra, germogliano di corpi affamati tra una nonna indimenticabile e l’altra. Sono pagine scritte per chi sa – o non ha paura di sapere – che i salotti di certe case a mezzogiorno sono piú pericolosi di certe stazioni a mezzanotte; che l’amicizia può salvare più della famiglia, trasformando il sangue in acqua; che la furia delle femmine a un certo punto non sarà piú rivolta verso il dentro, ma comincerà a incendiare il fuori. ‘Degli orchi e delle fate’ è un romanzo di formazione pieno di donne straordinarie, animali oracolo e bambine che sarebbe stato meglio non fare arrabbiare. C'è anche qualche uomo decente, giusto per ravvivare le flebili speranze che restano".