La lucida, puntuale e dettagliata analisi compiuta dal prof. Dario Latella, docente di Diritto commerciale all’Università di Messina, alla luce dei dati di Bankitalia relativi alla situazione economico-finanziaria della Sicilia e del capoluogo dello Stretto, apre un dibattito che dovrà necessariamente coinvolgere tutte le istituzioni e le cosiddette “forze vive” della città. E non solo l’Amministrazione comunale di Messina che, in questi ultimi anni, ha fatto il suo, procedendo a una stagione di concorsi e di assunzioni che mancava da decenni, e creando anche le condizioni per l’insediamento e l’avvio di alcune vivaci startup giovanili. Non è Palazzo Zanca, questo sia chiaro, a cambiare le sorti dell’economia cittadina, anche se poi, come tanti altri soggetti, il Comune può svolgere la propria parte e deve farlo fino in fondo.

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