HomeViareggioCronacaIl Parco di Montioni. Un bosco di 7mila ettariTra le colline che separano la provincia di Livorno da quella di Grosseto c’è un angolo di Toscana che molti...Il Parco di MontioniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTra le colline che separano la provincia di Livorno da quella di Grosseto c’è un angolo di Toscana che molti attraversano senza sapere cosa nasconde. Il Parco naturale interprovinciale di Montioni si estende per circa 7.000 ettari tra Follonica, Suvereto, Campiglia Marittima e Piombino ed è uno dei boschi più vasti e integri della Maremma. Qui il mare resta poco distante, ma il paesaggio cambia completamente: querce da sughero, lecci, cerri e macchia mediterranea coprono colline dolci percorse da decine di chilometri di sentieri. È il posto giusto per chi cerca una giornata all’aria aperta senza spiagge affollate, tra trekking, mountain bike e passeggiate nei boschi.

Il passato di Montioni è raccontato da testimonianze storiche che affondano le radici in epoche diverse: qui troviamo insediamenti preistorici, poi etruschi e romani, edifici medievali e un villaggio minerario di epoca napoleonica voluto da Elisa Bonaparte Baciocchi. Quest’area, infatti, fu un importante centro estrattivo per il rame e l’allume, il minerale utilizzato per la concia delle pelli e la tintura dei tessuti. Ancora oggi nel bosco si incontrano gallerie, pozzi e ruderi industriali abbandonati. Uno dei luoghi più interessanti è il borgo di Montioni Vecchio, nato per ospitare minatori e operai. Restano la chiesa, alcune abitazioni e gli edifici legati alle lavorazioni minerarie.