HomeViareggioCronacaCastagni e querce di MontecatinoPochi chilometri separano il centro di Lucca da uno dei luoghi più insoliti delle sue colline. Basta imboccare i sentieri...La funicolare che porta MontecatinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPochi chilometri separano il centro di Lucca da uno dei luoghi più insoliti delle sue colline. Basta imboccare i sentieri che salgono dalla Val Freddana per ritrovarsi tra boschi di castagni e querce, fino a raggiungere il colle di Montecatino. Qui, a 483 metri di quota, le testimonianze del passato sono rese visibili dai ruderi della chiesa di Santa Maria Annunziata. Per raggiungere questo affascinante luogo, il percorso è semplice e piacevole. Si cammina all’ombra del bosco, accompagnati dal profumo della vegetazione e dal silenzio che avvolge queste colline.
L’ultimo tratto si apre su un ampio pianoro dove compaiono i resti della chiesa, della canonica e della torre campanaria, un tempo parte del sistema difensivo della Repubblica di Lucca. Questo posto, oggi in parte nascosto dalla natura, è stato per secoli un punto di riferimento religioso e strategico. La storia di Montecatino è molto più antica del borgo medievale. Gli scavi archeologici condotti negli anni Ottanta hanno riportato alla luce un importante insediamento etrusco risalente al VI secolo a.C., tanto che gli studiosi parlano di una vera e propria "acropoli di Montecatino". In seguito arrivarono i Romani e, nell’XI secolo, le prime fonti documentano l’esistenza del castello e della comunità che si sviluppò attorno alla chiesa.






