HomeViareggioCronacaIl borgo medievale tra olivi e castagniSulle pendici orientali del Monte Pisano sorge Buti, tra boschi di castagni, pinete e distese di olivi. Il Rio Magno...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSulle pendici orientali del Monte Pisano sorge Buti, tra boschi di castagni, pinete e distese di olivi. Il Rio Magno attraversa il paese e accompagna la passeggiata con il rumore costante dell’acqua, che qui per secoli ha mosso mulini e frantoi. Le origini di Buti risalgono probabilmente all’epoca romana, ma il volto del paese è soprattutto medievale. La sua posizione, al confine tra i territori di Pisa, Lucca e Firenze, lo rese per lungo tempo una terra contesa, segnata da scontri e distruzioni.

Sulle alture circostanti sorgevano castelli e fortificazioni che furono conquistati, abbattuti e ricostruiti più volte, fino a scomparire quasi del tutto. La visita può iniziare dal centro storico, tra vicoli in pietra, archi e piccole piazze, per poi salire verso Castel Tonini, che domina il borgo dall’alto. L’edificio attuale, restaurato negli ultimi anni, ha l’aspetto di un castello neo-medievale dei primi del Novecento e ospita spazi dedicati alla storia locale. Dalla terrazza si gode una bella vista sulla valle e sul profilo del Monte Pisano. Poco distante si trova la chiesa di San Francesco, costruita tra il XIII e il XIV secolo. La facciata romanica conserva ancora la sua sobria eleganza, mentre l’interno racconta gli interventi dei secoli successivi con decorazioni barocche e opere d’arte. Accanto svetta il campanile seicentesco, arricchito da bifore e bassorilievi medievali.