Partecipanti alla marcia del Christopher Street Day (il Pride tedesco) si rinfrescano con l’acqua mentre a Monaco, nel Sud della Germania, le temperature sono salite fino a 36 gradiL’emergenza caldo colpisce 193 milioni di europei e l’ondata potrebbe causare circa 12mila decessi in eccesso nel Vecchio Continente. I calcoli sono di Afp ed Economist. Secondo l’agenzia France Presse, ieri almeno 193 milioni di cittadini hanno vissuto con temperature superiori ai 35 gradi, mentre 420 milioni, circa sette su dieci, sono stati esposti a più di 30 gradi. A fotografare l’Europa infuocata c’è anche il record della Danimarca: 36,6 gradi a Odense, la temperatura più alta mai registrata nel Paese. In Italia, a Bolzano, è stata la notte di giugno più calda di sempre, con il termometro mai sotto i 25,4 gradi. Oggi sono 24 le città su 27 con bollino rosso o arancione.

Secondo uno studio pubblicato dall’Economist, in soli tre giorni, tra il 24 e il 26 giugno, il caldo estremo potrebbe aver provocato fino a 12mila morti in eccesso in Europa. L’analisi ha preso in esame le temperature medie previste in 854 città europee, combinandole con il modello elaborato da Pierre Masselot e dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine sulla relazione tra temperatura e mortalità. Il numero delle vittime non dipende solo dai valori assoluti, ma anche dall’anomalia termica e dalle caratteristiche locali: 30 gradi a Manchester, per esempio, possono essere più letali che a Madrid.