L'Afa avvolge l'Europa facendo scattare non poche emergenze in particolare in Francia e in Gran Bretagna.

La situazione più preoccupante al momento è nel Paese governato da Emanuel Macron, dove sono 40 le persone morte per annegamento dal 18 giugno: è quanto riferito dal premier francese Sébastien Lecornu, in un Paese che ha appena attraversato la notte più calda dal 1947 e dove in tanti hanno cercato refrigerio in acque vietate alla balneazione come laghi, fiumi e canali non sorvegliati. Il capo del governo, che presiede oggi un nuovo vertice interministeriale di crisi con 18 ministri, ha deplorato il "triste flagello" degli annegamenti causato dalla cosiddetta "canicule", il caldo torrido che sta appunto investendo il Paese. Dinanzi all’afa di questi giorni, tanti francesi sentono il bisogno di rinfrescarsi anche in acque non autorizzate con pericolo di morte.

Sempre il primo ministro francese ha annunciato oggi l’attivazione del Piano Orsan 2, di fronte alla forte sollecitazione dei servizi d’emergenza e delle ambulanze di fronte all’ondata di caldo. "Il dispositivo Orsan - ha scritto Lecornu su X - rappresenta il quadro di preparazione e risposta operativa del sistema sanitario di fronte alle situazioni sanitarie eccezionali".