Caldo eccessivo, afa e voglia di rinfrescarsi con conseguenze anche letali così come è accaduto in Francia. Le alte temperature che già da qualche settimana stanno affannando molti paesi europei, Italia compresa, stanno causando una vera e propria emergenza.

In Francia, dove è stata fermata per il caldo anche una centrale nucleare, sono morte una ventina di persone dall’inizio del week-end scorso per annegamento, un fenomeno attribuito dalle autorità all’ondata di afa che attanaglia il paese da una settimana. Marina Ferrari, ministra dello Sport, ha invitato questa mattina dai microfoni di France Inter a “rispettare le regole di sicurezza”. Ieri, un portavoce della Protezione civile aveva parlato di 13 persone decedute per annegamento: “Noi - ha detto la ministra - abbiamo un osservatorio che segue questi episodi di annegamento e che ci ha comunicato una ventina di decessi dall’inizio del week end. Ho ricordato le consegne di sicurezza da rispettare. Non è un caso durante episodi di afa come questo, di andarsi a fare il bagno in zone non sorvegliate. È comprensibile, tutti hanno bisogno di rinfrescarsi, c’è voglia di accedere all’acqua ma bisogna davvero fare attenzione ai punti in cui ci si immerge”.