SACILE (PORDENONE) - Nuovo, piccolo scatto in avanti per la tazzina di caffè. In piazza del Popolo è arrivata a un euro e 50. Un prezzo deciso autonomamente, per ora, dal noto Le Clicò. Spiega Margherita, la titolare: «Era tempo di adeguare il prezzo ai costi che sosteniamo. Il caffè che acquisto io per il bar mi costa 33 euro al chilo, non posso fare diversamente. Preoccupata per come potrebbe reagire la clientela? Assolutamente no, se il prodotto è buono non sono 10 centesimi che fanno la differenza». Probabilmente vero, ma i cents sono in realtà 20.

Tra la piazza e via Garibaldi il range della tazzina va da 1.30 all'1.50 deciso «ormai sono una decina di giorni che abbiamo ritoccato i prezzi» da Le Clicò. La media è 1.40, il prezzo che si trova più facilmente in centro (Antica Sacile - Osteria dei musicisti, Dersut, Pasticceria Berardi, per citarne alcuni). Il prezzo più basso è una scelta del noto Grosmi, che però è di suo una torrefazione, cosa che probabilmente aiuta, e di Le dolci voglie che forse, trovandosi a pochi passi di distanza, ha scelto di essere ugualmente competitivo. Ai sacilesi decidere se un euro e mezzo rappresenti una barriera invalicabile o meno. Di certo l'esercizio della piazza non è un caso raro o scandaloso, anzi.