Tiene banco il dibattito sul nuovo polo scolastico. Durante la recente campagna elettorale l’opera è stata al centro del confronto per via di un’area ritenuta non idonea dall’opposizione e da una parte della cittadinanza, preoccupata per la presenza di un terreno di riporto, di una vecchia discarica e di un fosso intubato. Dopo il voto che ha confermato la maggioranza uscente, il gruppo di opposizione "Sviluppo e Futuro" ha presentato una mozione nello scorso Consiglio per chiedere ulteriori approfondimenti tecnici. L’intento non era bloccare l’opera, ritenuta necessaria, ma dare risposte alle preoccupazioni della città. Tuttavia, il confronto in aula ha preso una piega diversa. I consiglieri di minoranza Renzo Baldoni, Tito Bisci, Andrea Carlucci e Gianluigi Ciccolini sottolineano come il dibattito abbia evidenziato posizioni distanti, "fino a far dichiarare al sindaco che la mutazione del sito scelto dalla passata amministrazione è stato un fatto puramente politico e non tecnico". Secondo l’opposizione, "anziché prevalere la volontà di ascoltare e interpretare una diffusa esigenza della comunità, ha prevalso una logica di chiusura". La mozione è stata respinta. La minoranza contesta "il prevalere della forza dei numeri sulla volontà di approfondire una questione che preoccupa".