Reazioni.03 luglio 2026 alle 00:39
Il Campo largo ha toni trionfalistici, il centrodestra parla di una vittoria del popolo sardo, non della Giunta regionale. «Su Cala Finanza abbiamo avuto ragione – è il commento a caldo della governatrice Alessandra Todde dopo il ritiro dell’autorizzazione – il Governo ha provato a decidere al posto nostro ma ha dovuto arrendersi all'evidenza e fare un passo indietro, revocando l'autorizzazione Zes». Replica subito Pietro Pittalis, deputato e segretario di FI: «Questa vicenda ha visto il popolo sardo opporsi con determinazione a un intervento considerato incompatibile con la tutela di uno dei tratti più preziosi della nostra costa».
La presidente
Anche Todde, come il suo vice Giuseppe Meloni, ricorda che «fin dal primo giorno abbiamo difeso la nostra posizione in ogni sede istituzionale perché sapevamo che erano in gioco principi fondamentali: il rispetto del nostro territorio, del Ppr e delle competenze che lo Statuto speciale attribuisce alla Sardegna». Poi: «Non è mai stata una battaglia contro gli investimenti o contro lo sviluppo». Per il M5S Sardegna «la revoca dell'autorizzazione unica è una vittoria delle comunità locali e di chi ha difeso senza ambiguità il diritto dell'Isola a decidere sul proprio territorio». In ogni caso, «su Cala Finanza il Governo Meloni ha commesso un errore grave».






