A poche ore dall’apertura delle urne (domani alle 7) è scontro sul nuovo polo scolastico. Lo sfidante Renzo Baldoni (foto a sinistra) attacca le scelte della giunta: "Se nel 2020 non avessero spostato il sito indicato, oggi Cerreto avrebbe il polo scolastico a costi inferiori. Il nuovo terreno è finito al V posto in classifica rispetto al vecchio, che era primo, e lì non si può più parlare di polo omnicomprensivo. Ci hanno negato un confronto pubblico. C’è forte preoccupazione sulla stabilità del sito, avvalorata da atti progettuali e relazioni recenti. Si vuole approfondire o si continua con le ripicche trascurando un pericolo per i ragazzi? Errare è umano, perseverare è diabolico".
Pronta la replica del sindaco uscente David Grillini, che difende l’iter avviato: "Riaprire la discussione sul sito significa azzerare un percorso completato, portando il Comune al default finanziario per accollarsi un milione di costi progettuali. Un’eventuale ripartenza comporterebbe tempi lunghissimi, compromettendo la scuola. Il progetto ha già ottenuto le verifiche di coerenza ed è sviluppato secondo criteri di sicurezza vigenti, con fondazioni superficiali e non su pali. Dire che si valuteranno siti alternativi è irresponsabile: si antepongono al bene della collettività questioni personali e politiche".













