HomeLeccoCronacaParco Adda Nord: una task-force in più a tutela dei boschi, si comincia col gestire 45 ettariPatto tra cinque comuni e l’ente che gestisce l’area protetta. Il presidente dell’associazione è Pietro Isacchi: “Cerchiamo altri alleati”Il Parco Adda Nord all'altezza di BrivioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPaderno d’Adda (Lecco), 28 giugno 2026 – Più di 2.200 ettari di boschi crescono lungo l’Adda Nord, nel tratto da Lecco fino a Truccazzano. Sono boschi che devono essere curati, puliti, mantenuti, per mantenere intatto l’ambiente, scongiurare l’incendi, evitare frane e dissesti, come invece spesso succede lungo l’asta del fiume. Proprio per gestire e valorizzare i boschi del Parco Adda Nord, i sindaci di Paderno d’Adda Gianpaolo Torchio (nella foto), Mario Donadoni di Casirate d’Adda, Marco Passoni di Olginate, Edoardo Bertuetti di Suisio e Gianfranco Biffi di Villa d’Adda, insieme al presidente del Parco regionale Adda Nord Giorgio Monti hanno costituito l’Associazione fondiaria Foreste dell’Adda. Si sono uniti per gestire appunto insieme i boschi e le aree incolte. Tradotto: meno abbandono del territorio e più cura, interventi pianificati, risorse economiche maggiori. Ai primi sei soci fondatori potranno aggiungerse altri, pubblici e privati. Anzi l’auspicio è proprio che l’AsFo Foreste dell’Adda cresca.
Parco Adda Nord: una task-force in più a tutela dei boschi, si comincia col gestire 45 ettari
Patto tra cinque comuni e l’ente che gestisce l’area protetta. Il presidente dell’associazione è Pietro Isacchi: “Cerchiamo altri alleati”










