Un fermo immagine dal video girato dai cittadini sabato 20 giugno: i ragazzi in stato di alterazione volevano entrare nella sede della Croce RossaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVernio, 28 giugno 2026 – Un arresto dei carabinieri per i disordini di sabato 20 giugno davanti alla sede della Croce Rossa quando due fratelli, in stato di alterazione, volevano entrare. Poi il lunedì sera si sono resi autori dell’aggressione all’interno della pizzeria Jerry’s lunedì sera.

I due si presentarono chiedendo due birre dopo le 23, ma il titolare rifiutò, per rispetto alle normative sugli alcolici.

A quel punto i giovani presero le pietre dal vialetto e iniziarono a scagliarle contro la vetrina, verso il titolare, i dipendenti e i clienti. L’arrestato è un ventenne di origine marocchina ma di famiglia italiana: in casa sono 4 fratelli e lui era già sottoposto a obbligo di firma che, non ha rispettato, aggravando quindi la sua posizione.

Le parole della sindaca

In seguito a questa misura cautelare interviene la sindaca Maria Lucarini: “L’arresto di chi è stato ritenuto responsabile dei disordini rappresenta un passaggio importante. È la dimostrazione che la giustizia dispone degli strumenti per fare il proprio corso e per assicurare, quando ne ricorrono i presupposti, una risposta penale a chi ha violato la legge. In uno Stato di diritto è questo il principio che deve guidarci: non la giustizia sommaria, non il desiderio di rivalsa, ma la fiducia nelle istituzioni, nella magistratura e nelle forze dell’ordine. Rivolgo un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e, in particolare, ai carabinieri di Vernio. Questa vicenda ci consegna una riflessione importante: la repressione è necessaria quando vengono commessi reati, ma da sola non basta. La vera sfida è la prevenzione, attraverso la presenza costante delle istituzioni, la collaborazione tra enti, forze dell’ordine, scuola, associazioni e cittadini, l’ascolto delle fragilità e la promozione della cultura della legalità che possiamo evitare il ripetersi di tali episodi”.