Ceriale: «Mi rivolgo alle istituzioni. Servono norme efficaci contro chi usa i social per umiliare una vittima. Per deridere una tragedia. Mi auguro che quel ragazzo torni in Italia e affronti le sue responsabilità. Quello che è successo non può rimanere senza risposta. Domani potrebbe succedere di nuovo».
Un appello su Facebook (qui sopra). Un video, in sottofondo Albachiara di Vasco Rossi. Barbara de Stefano, la mamma di Sofia Barberi, la giovane deceduta nel drammatico schianto di Ceriale una settimana fa, ricorda sua figlia sui social network e parla dei video choc condivisi sempre sui social mentre Sofia stava morendo. «Come può un essere umano, davanti a una tragedia, scegliere di filmare invece di rispettare? In quel momento non è stata ferita soltanto Sofia, è stata calpestata la dignità della vita umana, è stato ferito il dolore di una madre, di una sorella, di una famiglia ed è stata ferita la coscienza di tutti noi”, ha detto la donna tra le lacrime. «Se un ragazzo riesce a ridere mentre una giovane donna perde la vita dobbiamo riflettere – ha aggiunto ancora - on ha offeso solo Sofia, ha offeso il valore della vita. Ha offeso tutte le famiglie e tutte le persone che credono nel rispetto».














