La ragazza di 23 anni ha perso la vita in un incidente stradale la notte tra il 19 e il 20 giugno sull'Aurelia, nel Savonese. All’amica che era con lei sul motorino è stato amputato un piede e non potrà essere presente al funerale: “Il tempo si è spezzato in un punto preciso e io resto qui a cercare di imparare a vivere in una realtà che non riconosco", ha scritto la ragazza in un post dedicato a Sofia

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È lutto cittadino oggi a Ceriale, in provincia di Savona, per il funerale di Sofia Barbieri, la ragazza di 23 anni morta in un incidente stradale la notte tra il 19 e il 20 giugno. Ottenuto il nulla osta dopo l'autopsia, la famiglia e gli amici possono dare l’ultimo saluto alla giovane nella cerimonia prevista alle 15 nella parrocchia dei Santi Giovanni Battista ed Eugenio del paese ligure. Non sarà però presente l’amica che era con Sofia sul motorino al momento dello scontro. La ragazza è sopravvissuta ma ha riportato ferite gravi che hanno reso necessario l’amputazione del piede.

La lettera dell’amica a Sofia

"Io e te eravamo una cosa sola, intrecciate in un modo che non si può sciogliere solo perché la vita ha deciso di essere crudele. E quella frase mi resta addosso come una verità che non si può ignorare, anche adesso che tutto sembra irreale". L’amica sopravvissuta, ancora ricoverata in ospedale, ha detto addio a Sofia Barbieri con un lungo post sui social. "Mi sembra assurdo pensare a tutto quello che dovevamo ancora vivere insieme, alle cose piccole e immense che davamo per scontate: le risate senza motivo, i progetti detti a metà e già pieni di futuro, le promesse fatte così, tra una confidenza e l'altra, come se il tempo non potesse mai finire davvero. E invece - conclude la lettera - adesso il tempo si è spezzato in un punto preciso, e io resto qui a cercare di imparare a vivere in una realtà che non riconosco".