Il futuro Secondo Marca, però, nella dirigenza dei Blancos c'è la certezza che tra un anno Nico Paz rientrerà alla base dopo aver completato il proprio percorso di crescita sotto la sapiente guida di Cesc Fabregas. La volontà del giovane trequartista è stata chiarissima: non ha mai preso in considerazione nessun altro club al di fuori di Como o Real Madrid. Preso atto del fatto che le Merengues avrebbero cercato di piazzarlo altrove una volta rientrato a Valdebebas questa estate, ha imposto la propria volontà e il Como lo ha accontentato con un esborso colossale ma giustificato sotto tutti i punti di vista. Proprio l'affetto e la vicinanza con Fabregas sono state decisive in tal senso: tecnico e giocatore sono legatissimi, Paz lo considera un vero mentore. E poi c'è la città, che ama Nico e da Nico viene amata tanto da considerarla una seconda casa. Tutto ciò ha contribuito alla riuscita dell'operazione, con buona pace dei tantissimi club che erano alla finestra in attesa di una occasione per fiondarsi sul classe 2004. Ora Paz potrà concentrarsi sul Mondiale 2026, dove per ora a causa della foltissima concorrenza ha giocato poco: contro la Giordania, però, Lionel Messi siederà in panchina per riposarsi e lui sarà titolare. La stima della Pulce per lui è arcinota, ed è già scritto che si tratterà di uno dei giocatori a cui Leo affiderà l'Albiceleste una volta ritiratosi.