Dopo il pareggio per 1-1 contro l'Egitto, l’Iran ha lasciato un nuovo messaggio scritto a mano, stavolta nello spogliatoio del Lumen Field di Seattle. Il Team Melli è ancora in corsa per un posto nei sedicesimi fra le migliori terze ma dipende dai risultati degli altri gironi e in particolare dal fatto che non ci siano "biscotti": gli eventuali pareggi in Croazia-Ghana e Algeria-Austria promuoverebbero tutte e 4 le squadre e a quel punto, in caso di successo della Repubblica Democratica del Congo sull'Uzbekistan, Taremi e compagni sarebbero eliminati. "Veniamo dall'Iran, da una terra che, per migliaia di anni, ha posto l'onore al di sopra della vittoria - si legge nel foglio condiviso dall'agenzia Tasnim - Per noi, il calcio non è soltanto una competizione per ottenere risultati, è una prova di carattere. Forse i punti si possono conquistare in molti modi, ma il rispetto no. Forse una squadra può superare il girone, ma solo attraverso la correttezza e l'onore si può restare a testa alta davanti alla storia. Il fair play non è soltanto una riga nel regolamento del calcio, è l'anima del gioco", il messaggio lasciato dagli iraniani.
Il messaggio dell’Iran lasciato negli spogliatoi di Seattle con destinatari molto precisi: con i due ‘biscotti’ tra Ghana e Croazia e tra Algeria-Austria, unita alla vittoria del Congo, gli iraniani sarebbero eliminati. Veniamo dall'Iran...Una terra che, per migliaia di anni,… pic.twitter.com/WArWHx08To— Matteo Di Gangi (@MatteoDG93) June 27, 2026











