Il grande giorno è arrivato per scrivere una pagina di storia. Alessandro Basso, sindaco di Pordenone e Loris Bazzo, primo cittadino di Carlino convolano a nozze alle 17 a Villa Cattaneo. In città non si fa che parlare di questo evento, tra i negozi, negli ambienti di acconciatura, estetica, nei locali perché dietro a questo matrimonio si è mossa tanta gente che vuole essere impeccabile per rendere omaggio a due persone amate e stimate.
LA FORZA Dietro ad Alessandro, c'è una bellissima storia che deve essere d'esempio per chi ancora teme di vivere la propria sessualità all'oscuro per paura di non essere compreso. A 17 anni perde il padre ed è il pilastro della casa, ha capacità eccezionali e una pacatezza invidiabile, così studia tantissimo, non solo la laurea, master e approfondimenti sulla disabilità e lavora perché servivano i soldi per poter mandare avanti l'economia di casa. Dopo la laurea all'Università di Udine vince il concorso come dirigente scolastico ed è il più giovane di tutta Italia a soli 33 anni, diventa un relatore tra i più apprezzati in ambito scolastico. Ma per tutti, il vero successo sono la sua grande umanità e il coraggio. Non si è mai sentito nella comunità scolastica spesso feroce nei giudizi una parola negativa sul "preside" Basso, solo tanta, ma tanta stima. Perché la comprensione è nata dal suo percorso di vita. «Essere gay negli anni Novanta significava affrontare insulti umiliazioni e sguardi di traverso, Alessandro in tutto questo non si è spezzato ma si è rafforzato. Ci sono stati poi momenti difficili come anche la morte della mamma, suo unico punto di riferimento, ovvero colei che lo ha sostenuto in ogni battaglia riferisce il testimone di nozze Ernesto Tubero in tanti di quei momenti io c'ero e credo mi abbia scelto per l'amicizia sincera tra di noi. Per me è una gran fortuna e un privilegio essere suo amico proprio per la sensibilità rara che lui ha ereditato da sua madre e che oggi mette al servizio degli altri». Anche la storia del sindaco di Carlino è bellissima, un uomo di cura che s'innamora di un sindaco, insieme la passione per la politica e per gli animali, prima di tutto Frida e Ugo ed è questa sensibilità e questa grande capacità di decidere e di dialogare che li ha uniti, mettendo il cuore oltre l'ostacolo. Con Loris, Alessandro ha trovato famiglia, apprezzato dai genitori e dai figli, da tutta la comunità. Non è difficile per una persona così speciale che sa vivere e trasmettere emozioni.L'OFFICIANTE A Villa Cattaneo a suggellare l'amore ci sarà Alvaro Cardin, decano dei sindaci che a 90 anni con l'impronta democristiana mai venuta meno, ha subito accettato la proposta di officiare l'unione civile con gioia. «Celebro ufficialmente un'unione ufficiale tra due cittadini sindaci di due località ha dichiarato Alvaro Cardin . Sono ritenuto sindaco per antonomasia, questo tipo di riconoscimento mi è stato rilasciato in diverse circostanze, al di là del ruolo di sindaco, per l'attività intensa sul piano associativo, così per la grande parte dei cittadini sono considerato il sindaco storico ed è per questo motivo che la scelta che risale ad un anno fa, con la richiesta del sindaco Basso, è ricaduta sulla mia persona, per quel riconoscimento unanime della comunità». Cardin vive con estrema tranquillità quella che si prospetta essere una giornata memorabile. «Ho celebrato tantissimi matrimoni da assessore, vicesindaco, da presidente del consiglio e l'ho fatto anche negli ultimi anni - racconta -. Mi lusinga una scelta che tiene conto di valori e di fatti che hanno caratterizzato la vita della città e voleva identificarsi attraverso il sottoscritto. È la mia prima cerimonia tra gay e mai ho avuto obiezione, vedo la coppia molto serena, ho assistito al matrimonio dell'assessore De Bortoli e li ho visti molto uniti».LA POSIZIONE L'occasione è importante per fare anche delle considerazioni che riguardano le scelte della Chiesa. «Secondo me esiste una buona parte dell'episcopato ecclesiastico favorevole ai matrimoni gay e a forme come quella del matrimonio - riflette Cardin -, ma ci sono anche tesi contrastanti con l'ala tradizionalista e radicale. Dal punto di vista umano, sociale, della cultura emergente la società si è evoluta e ha bisogno di risposte più adeguate ai tempi che tengano conto delle situazioni». Cardin dall'alto della sua esperienza e dei novant'anni suonati ha pronto l'abito, calzoni e camicia bianca azzurra, senza giacca e cravatta vista la calura e la fascia che porta con onore, grande la sua disponibilità, apertura tanto da citare il rapporto Kinsey.LA FESTA Finita la celebrazione, la coppia di sindaci in completo blu navy salirà sulla propria auto diretta alla tenuta alla Valle del Lovo a Carlino. Gli amici hanno pensato a tutto, ad un'atmosfera da mille e una notte fatta di quella raffinatezza che si sposa con la tradizione friulana. Chi ha visto il progetto della torta di Vazzoler dice che c'è da restare senza fiato. La rassicurazione è sui tacchi delle signore, l'erba è ben compatta e si potrà ballare fino a notte fonda. Così i due sindaci si stringono ai loro cittadini, pensando che l'amore non ha limiti. E che la festa abbia inizio.














