Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.9 ha colpito il Venezuela dopo i devastanti eventi sismici del 24 giugno che hanno causato oltre 920 vittime. Tra i morti accertati anche Francesca Mannina, italo-venezuelana di origini siciliane che risultava dispersa.

Davide Emma/Facebook

Il Venezuela continua a fare i conti con le conseguenze del violento terremoto che ha colpito il Paese il 24 giugno. Nelle ultime ore una nuova scossa di magnitudo 4.9 è stata registrata nel centro-settentrione del Paese, alimentando la preoccupazione nelle aree già duramente colpite dai due forti eventi sismici precedenti, di magnitudo 7.2 e 7.5, che hanno provocato oltre 920 vittime e migliaia di sfollati.

Secondo le rilevazioni del Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS), l’epicentro della nuova scossa è stato individuato a circa 44 chilometri a nord di Maracay, nello Stato di Aragua, a una profondità di 4,6 chilometri. Il terremoto è stato avvertito in diverse regioni, tra cui Aragua, Carabobo, Miranda, La Guaira e nell’area della capitale Caracas. Le autorità sismologiche venezuelane hanno inoltre segnalato numerosi eventi di minore intensità nelle stesse zone.

Nel frattempo proseguono le operazioni di ricerca e soccorso. Le autorità venezuelane stanno valutando ulteriori restrizioni all’accesso nello Stato di La Guaira, una delle aree maggiormente devastate dal sisma, invitando la popolazione a evitare spostamenti non necessari verso le località interessate dall’emergenza.