La catena italiana nata in Veneto, e che ora vanta 21 locali in tutta Italia, apre i battenti e cambia pelle all’iconica pasticceria di Borgo Stretto, dando lavoro a 20 persone: "C’è grande aspettativa e siamo sommersi dall’affetto della gente" .di Gabriele Masiero

La colazione in stile anglosassone a Pisa da oggi è realtà. Negli storici locali, un tempo abitati da Salza, ha aperto Brunch republic, la catena italiana nata in Veneto, e che ora vanta 21 locali in tutta Italia, nata dall’idea e dalla visione di Marco Pani e Matteo Hu, imprenditori attivi nel mondo della ristorazione e nello sviluppo di concept food contemporanei con un progetto costruito su esperienza diretta, attenzione al dettaglio e una chiara idea di come rendere il brunch un’abitudine quotidiana, accessibile, sempre in evoluzione e renderla un’esperienza buona per qualsiasi orario della giornata. Pisa è la seconda città della Toscana a ospitare il brand nazionale (che ha già due negozi analoghi a Firenze) e il nuovo locale darà lavoro a circa 20 persone con aperture sette giorni su sette: dalle 8 ale 23 dal luned’ì al giovedì e dalle 8 a mezzanotte venerdì, sabato e domenica. "Lo staff è già al completo - rivela Marco Pani - e finalmente dopo mesi di intensi lavori di ristrutturazione possiamo finalmente accogliere la nostra clientela, restituendo alla città il suo salotto buono in piena attività. Dopo i primi giorni di apertura abbiamo già in programma per il 4 luglio la cerimonia inaugurale vera e propria per la quale siamo già stati sommersi dall’affetto della gente: dalle 10.30 alle 13.30 offriremo alla clientela il brunch a nostre spese e le prenotazioni sono già sold out". Sono 370 i fortumati che dopo i primi annunci social di questi giorni hano ottenuto il posto per gustare i piatti della catena, ma è ancora possibile prenotarsi attraverso il sito ufficiale di Brunch republic (https://brunchrepublic.com) navigando proprio sulla pagina dedicata a Pisa.