Sono 1430 le vittime causate in Venezuela dal terremoto che ha colpito il paese. Ma il bilancio rischia di aggravarsi visto che si contano circa 50mila dispersi. I soccorritori stanno scavando tra le macerie per trovare i sopravvissuti e personale è stato mandato da nove paesi europei, tra cui Italia Francia e Germania, e dagli Stati Uniti.

Intanto una nuova scossa di magnitudo 4.9 è stata avvertita nel nord del paese. Il governo venezuelano ha fatto sapere, attraverso il ministro dell'Interno Diosdado Cabello, di essere pronto a limitare l'accesso allo stato di La Guaira, una delle aree più colpite dalle scosse mortali dei giorni scorsi.

La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha dichiarato di aver ricevuto una telefonata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dal segretario di Stato Marco Rubio nelle scorse ore, i quali hanno «riaffermato il sostegno del governo degli Stati Uniti in questo momento difficile». Sul suo account Telegram, Rodríguez ha sottolineato che, in seguito ai terremoti che hanno colpito il Venezuela, Trump e Rubio «hanno ribadito il loro impegno a sostenere gli sforzi di emergenza inviando squadre di soccorso, attrezzature specializzate, supporto per i rifugi temporanei e assistenza umanitaria alle famiglie colpite». «Apprezziamo profondamente questo gesto di amicizia e cooperazione», ha aggiunto.