Non c’è pace per il Venezuela. Una nuova scossa di magnitudo 4,9 ha colpito la zona centro-settentrionale del Paese ed è stata avvertita anche a Caracas. Il tutto mentre centinaia di soccorritori e persone comuni scavano quotidianamente tra le macerie alla ricerca degli oltre 50mila dispersi. Il bilancio è di almeno 920 morti, ma la violenza delle due scosse principali degli scorsi giorni, che hanno devastato lo Stato costiero di La Guaira e parte dell’area metropolitana di Caracas, proiettano il numero delle vittime a livelli che vanno oltre la tragedia. Nel frattempo è giunta in Venezuela anche la missione italiana composta da vigili del fuoco, personale sanitario e specialisti della Protezione civile, chiamata a collaborare nelle attività di ricerca e assistenza.

Emergenza su emergenza, ancora un terremoto in Venezuela

Arrivata la missione italiana per aiutare nei soccorsi

Crollato il ponte di Caraballeda dopo la nuova scossa

Emergenza su emergenza, ancora un terremoto in VenezuelaLe repliche sismiche stanno complicando notevolmente le operazioni di soccorso, mentre migliaia di persone risultano ancora sfollate. La nuova scossa di magnitudo 4,9, è stata avvertita distintamente in diverse regioni del Venezuela, in particolare La Guaira, l’area che ha subìto i danni più pesanti dopo il doppio terremoto dei giorni scorsi.La popolazione è stata nuovamente costretta ad abbandonare edifici già lesionati, mentre molte squadre di soccorso hanno dovuto interrompere temporaneamente le operazioni di ricerca per motivi di sicurezza.ANSALe continue scosse rappresentano una delle principali difficoltà nelle grandi emergenze sismiche. Oltre al rischio di nuovi crolli, impediscono infatti l’impiego continuativo dei mezzi pesanti e rendono più complesso raggiungere le persone che potrebbero essere ancora vive sotto le macerie.Le autorità hanno invitato la popolazione a non rientrare negli edifici danneggiati e a seguire alla lettera le indicazioni della Protezione civile.Arrivata la missione italiana per aiutare nei soccorsiNelle stesse ore è atterrata in Venezuela anche la missione italiana inviata per sostenere le operazioni di emergenza. Il contingente è formato da vigili del fuoco specializzati nella ricerca di persone sotto le macerie, medici, infermieri, personale della Protezione civile e tecnici esperti nelle operazioni di soccorso internazionale.