Piero Moriconi non ha risposto durante l’interrogatorio di garanzia. La pm gli contesta la premeditazione per il duplice omicidio della moglie e del figlio, Kathy Andreoni e Mirko. Per la difesa, invece, l’uomo sarebbe “depresso e confuso”

Mirko Moriconi, 24 anni

Piero Moriconi non ha risposto durante l'udienza di convalida del fermo e l'interrogatorio di garanzia che è terminato poco fa. L'uomo è accusato di avere ucciso con un fucile da caccia la moglie Kathy Andreoni, 51 anni, e il figlio Mirko, 24. Questa mattina la pm Elena Leone, oltre al duplice omicidio volontario, gli ha contestato anche l'aggravante della premeditazione.

Le accuse nei confronti di Piero Moriconi Nel primo pomeriggio del 24 giugno, il muratore 63enne Piero Moriconi ha sparato e ucciso la moglie e il figlio all'interno della casa di famiglia a Camaiore. A lanciare l'allarme è stato un nipote che viveva vicino alla famiglia. Quando i Carabinieri sono giunti sul posto hanno trovato l'uomo con ancora il fucile in mano. Moriconi in quell'occasione ha fornito la propria versione dei fatti ed è stato arrestato per duplice omicidio volontario. Adesso, la Procura aggrava la posizione dell'uomo contestando anche la premeditazione. Se al termine delle indagini dovesse essere rinviato a giudizio con questo quadro accusatorio, rischia l'ergastolo.