Camaiore, 25 giugno 2026 – Piero Moriconi stava pensando di uccidere la moglie Kety Andreoni, 52 anni, e il figlio Mirko di 24 anni da almeno una ventina di giorni. E' quanto sarebbe emerso dall'interrogatorio a cui e' stato sottoposto l'uomo che ieri pomeriggio ha ucciso moglie e figlio con un fucile da caccia nell'abitazione della Pieve a Camaiore dove la famiglia viveva. Secondo quanto avrebbe riferito agli inquirenti nel corso dell'interrogatorio che si è svolto ieri sera fino a poco prima di mezzanotte, l'omicida pensava di uccidere i due familiari fin dall'inizio di giugno. Fra le motivazioni riferite ai carabinieri, quella legata al figlio Mirko che - stando al racconto del padre - frequentava cattive compagnie e faceva anche uso di sostanze stupefacenti, mentre con la moglie erano continui i litigi per svariati motivi, fra cui quello che la donna si sarebbe rifatta una vita. Fra le possibili cause anche il complesso rapporto dell'omicida con figlio di cui non accettava l'omosessualità. L’uomo è recluso nel carcere di Lucca. Nella giornata di venerdì 26 giugno si svolgerà l’interrogatorio di garanzia.