HomePaviaCronacaTra un anno il voto, centrodestra disunitoIl sindaco sostenuto dalla Lega non ha l’appoggio di FdI e di parte di Forza Italia .Il sindaco sostenuto dalla Lega non ha l’appoggio di FdI e di parte di Forza Italia .Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSale la temperatura e non solo atmosferica a Gambolò, dove l’anno prossimo si rinnoverà l’amministrazione comunale. A far discutere, in questi giorni di inizio estate, è la possibilità, più che concreta, che il centrodestra non si presenti unito al voto, come accaduto a Vigevano. In particolare è da capire la posizione della Lega che, con una civica, ha sostenuto il sindaco Antonio Costantino (nella foto) e dei possibili partner: Fratelli d’Italia siede ora all’opposizione mentre Forza Italia vive una situazione ancora più anomala, con un consigliere, Mara Fabrini, sui banchi della maggioranza e una, Helena Bologna, su quelli dell’opposizione, nei fatti non allineata all’orientamento del direttivo cittadino. "Resto nel partito del quale condivido tutti i valori – dice – però è ancora presto per decidere cosa fare. A inizio luglio parteciperò al congresso nazionale e poi farò le opportune valutazioni".
Netta invece la posizione di Fratelli d’Italia. "La questione non riguarda i partiti in sé – commenta Elena Nai, ex-sindaco e consigliere comunale – quanto l’incompatibilità con il sindaco: Costantino è abituato a lavorare da solo, noi abbiamo un altro modo di muoverci e progetti differenti. In più di una occasione abbiamo cercato un riavvicinamento ma senza risultato". Intanto a Gambolò, promosso da Gabriele Bosi, che ne è referente, e Ranieri Favaro, è nato il Comitato di Futuro Nazionale, con sede in via Molino 97: a fondarlo ha partecipato il candidato sindaco di Vigevano, Furio Suvilla.









