VENEZIA - «Sono abituato ad essere preso di mira. Il mio negozio è già stato distrutto quattro volte. Questa volta però mi hanno distrutto la vetrina, mi hanno minacciato di morte e mi hanno messo le mani addosso». A parlare è il titolare di uno dei negozi che si incontrano lungo calle del Paradiso, non molto distante dal ponte di Rialto, dove tre giorni fa è andata in scena una violenta rissa che ha coinvolto almeno dieci persone. L'aggredito - un cittadino di origini cinesi - è il titolare del negozio dov'è capitato il fatto, ripreso anche da molti residenti della calle. «Erano ubriachi e hanno cominciato ad infastidirmi. Io ho risposto, volevo che si spostassero da davanti al mio locale e loro hanno cominciato a minacciarmi. Hanno lanciato delle bottiglie contro la porta, hanno usato dei bastoni per colpirmi la porta più e più volte. Mi hanno fatto il gesto di tagliarmi la gola e mi hanno detto che mi avrebbero ammazzato. Poi sono andati via, è arrivata la polizia e anche il Suem, io però dovevo andare dalla mia famiglia e quindi sono andato a casa, ma volevano portarmi all'ospedale per un controllo».

Il video Dieci giovani che si accaniscono nei confronti di un rivale, il titolare del negozio, al momento anche in compagnia di un dipendente, o amico. «Hai tutta Venezia contro, sei già morto se esci dalla porta. Ti odiano tutti, ci hai attaccato con dei bastoni»: è questo che si sente nel video che racconta la rissa. Un gruppo di giovani che circonda il locale, qualcuno che lo prende a calci, altri a colpi di bastoni, altri osservano e poi si avvicinano anche alla vetrina, come stessero cercando di chiarire. Il gruppo, dopo circa quattro minuti di violenza, alla fine se ne va.Le indagini Di fare chiarezza su questa vicenda se ne sta occupando la polizia locale. Gli agenti sono riusciti a identificare i primi sei giovani, compreso anche il cittadino cinese. Visionando le telecamere i poliziotti stanno cercando di comprendere quale sia stata la miccia che ha fatto scatenare la rabbia. Bisogna ancora capire chi abbia cominciato e chi invece abbia solo reagito. Le denunce per rissa sono già pronte, gli agenti però proseguiranno gli accertamenti prima di notificarle. Da chiarire le responsabilità dei presenti.