Huawei amplia la propria offerta enterprise con una nuova tecnologia di compressione hardware per i sistemi di backup OceanProtect.
Il rapporto dichiarato raggiunge 90:1 in scenari specifici, un valore che, se confermato su carichi reali, si collocherebbe tra i più elevati disponibili oggi nel settore backup su infrastrutture all flash. Il sistema combina algoritmi proprietari, deduplicazione multilivello e accelerazione hardware dedicata, con l’obiettivo di ridurre lo spazio occupato dalle copie di sicurezza senza penalizzare le prestazioni in fase di ripristino.
Come funziona la compressione: algoritmi e pipeline
La novità tecnica principale è la famiglia di algoritmi HZU, sviluppata internamente e protetta da brevetto.
Huawei dichiara che il sistema utilizza una trasformazione non lineare ad alta velocità abbinata a tecniche leggere di predizione del contesto, con un incremento del rapporto di compressione di circa il 30% rispetto agli algoritmi Lempel-Ziv, standard del settore da anni.










