L'idea che il vero collo di bottiglia delle infrastrutture per l'intelligenza artificiale non siano più le GPU ma il modo in cui i dati vengono conservati, recuperati e protetti è la tesi che Huawei ha portato a Parigi il 21 maggio 2026, in occasione del quinto Innovative Data Infrastructure Forum (IDI Forum). Lo slogan dell'evento, “Data Awakening, Infra Evolving”, riassume la traiettoria che il vendor cinese intende imprimere alla propria divisione storage, che ha l'ambizione di trasformarsi da produttore di sistemi di archiviazione a fornitore di infrastrutture dati specializzate per l'IA.

L'appuntamento, seguito da Edge9 in presenza alla tappa parigina, ha riunito clienti europei di peso, partner di canale, analisti e stampa internazionale per uno dei lanci di prodotto più articolati degli ultimi anni nella categoria. Sul palco si sono alternati executive di Huawei, ricercatori, clienti finali, fra cui Auchan, Orange Business e la Biblioteca Nazionale di Norvegia, e analisti indipendenti, in particolare Andy Buss, Senior Research Director di IDC, che ha incorniciato la giornata nel passaggio in corso da una IA generativa sperimentale a una fase di adozione massiva basata su agenti.