Revocati gli allarmi rossi in FranciaMétéo-France prevede la revoca degli allarmi rossi per l'ondata di caldo domani sera, dopo 13 declassamenti a partire da stamattina, che portano a 37 il numero dei dipartimenti ancora interessati dal livello massimo di allerta, secondo il bollettino delle ore 06.00. «Domenica, i dipartimenti in livello rosso scenderanno ancora di un grado», scrive il meteorologo in questo bollettino, accompagnato da un riquadro che annuncia, a questo punto, la revoca delle ultime allerte rosse per le ore 22.00 di domani.
Come mantenere la casa fresca (anche senza condizionatore) e contenere la bolletta(Enea Conti) Sfruttare al meglio condizionatori e climatizzatori per affrontare queste settimane segnate da caldo e afa limitando sprechi e consumi. A fornire un piccolo vademecum è Nicolandrea Calabrese, responsabile del Laboratorio Enea Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano.Nicolandrea Calabrese come usare un condizionatore in maniera intelligente?«La prima cosa da fare è la pulizia dei filtri interna. Si può fare in autonomia senza ricorrere ad un tecnico specializzato. Dentro i filtri si annidano batteri, polveri e polline. Si pone un problema di igiene ambientale ma anche di funzionamento: la macchina fatica a raggiungere il grado di raffrescamento richiesto. Naturalmente va fatta nella macchina interna, quella che genera aria fredda e in quella esterna che genera aria calda».Quale le raccomandazioni più comuni oltre alla pulizia dei filtri?«All’esterno non devono esserci ronzii sospetti che potrebbero far temere un guasto della ventola. È molto importante, ed è sempre possibile farlo in autonomia pulire la macchina esterna da detriti o foglie. Provocano ostruzione e malfunzionamento del condizionatore».Quando è opportuno chiamare un tecnico?«Quando l’unità interna presenta gocciolamento, che indica problemi al meccanismo di deumidificazione. Ma non solo anche quando l’unità interna genera aria tiepida o più calda di quella impostata. Potrebbero esserci perdite di gas refrigerante, il componente più inquinante del condizionatore. Un calo della temperatura è spesso generato da perdite di questo gas che un tecnico sa accertare con alcuni espedienti. Essendo un gas le perdite non sono visibili ad occhio nudo: per questo il tecnico attiva il macchinario con acqua e sapone e verifica la fuoriuscita eventuale di bolle».Come gestire la temperatura interna senza far lievitare i consumi?«Ostacolando l’ingresso del calore in casa ancora prima che ricorrendo a un condizionatore. Schermature solari, tende pesanti, persiane chiuse, insomma evitare che i raggi del sole entrino in casa».Come ventilare in maniera naturale l’ambiente?«Bisogna prediligere le prime ore del mattino o quelle serali. Ma ci sono anche altre eccezioni».Quali?«Cucinare e fare la doccia. Due attività che generano vapore che è opportuno far evacuare in fretta. In quel caso è consigliato aprire le finestre dopo aver cucinato e una volta terminata la doccia».Altri accorgimenti?«Forse non tutti lo sanno, ma talvolta è sufficiente attivare il deumidificatore per godere di una temperatura confortevole. A volte il caldo nei locali interni è generato da grosse quantità di umidità. È sufficiente fare un esperimento: prelevare una bottiglia d’acqua dal frigorifero e lasciarla a temperatura ambiente. Se dopo pochi secondi si forma la brina significa che l’ambiente è molto umido. Ma non è tutto».Cosa si può fare ancora?«Non scordarsi la regola dei 10 gradi. Se all’esterno la temperatura è di 35 gradi all’interno non bisogna mai scendere sotto i 25 gradi. Una regola ferrea la nostra salute. E se il desiderio è rendere confortevole tutti gli ambienti di una casa la soluzione definitiva è quella di optare per una macchina interna in ogni locale. Alcuni condizionatori permettono questa opzione lavorando con una sola unità esterna».Quanti tipi di condizionatori esistono?«In sintesi due, il più comune è detto "split". Quello di cui si parlava prima con una macchina esterna ed una interna collegati da tubazioni in cui circola il gas refrigerante. Funziona come una pompa di calore aria – aria. Il macchinario esterno impiega l’aria esterna per generare energia: il ciclo frigorifero avviene all’interno con l’aria interna al locale che viene, a seconda della stagione, spinta dal macchinario calda o fredda. È un sistema che naturalmente sposta aria e quindi anche polvere. L’altro sistema è quello "aria – acqua"».Come funziona?«Il condizionatore aria-acqua genera calore dall'aria esterna tramite il circuito frigorifero, che si trova quasi interamente nell'unità esterna. L'energia viene trasferita a un circuito d'acqua all'interno della cassa e alimenta pannelli e radiatori. In estate l'acqua viene raffreddata per sottrarre calore agli ambienti, mentre in inverno viene riscaldata per cederlo. A differenza degli split aria-aria è l'acqua a trasportare l'energia termica all'interno dell'edificio».Che cosa fare prima di acquistare un condizionatore?«C’è un fattore importante da considerare: la macchina va scelta in base ad alcuni discriminanti. Va verificate la zona climatica ovvero le temperature medie che si raggiungono durante le stagioni. Ma anche l’eventuale presenza o meno di un cappotto termico. Serve un calcolo termico legato all’edificio anche in considerazione dell’orientamento e dell’esposizione rispetto al sole».












