Non bastava la vicenda della scuola Primaria di Condera, con i lavori di ristrutturazione mai iniziati e l’esodo forzato degli studenti costretti, da settembre 2024, a raggiungere la Primaria di San Sperato, «che li ospita con oggettivi ed esasperanti disagi». Nel mare magnum dell’edilizia scolastica c’è, infatti, un nuovo punto particolarmente agitato: sotto i riflettori stavolta la Primaria di San Cristoforo, oggetto di intervento di demolizione e ricostruzione.

L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale