Stop totale al consumo di alcol nei parchi, più presenza della polizia locale, controlli ferrei sui monopattini elettrici e aumento di aree verdi all’interno dell’esagono: sono le quattro specifiche richieste avanzate dalla Consulta del centro storico nei confronti delle istituzioni locali. In primis il Comune e la prefettura, che mercoledì scorso hanno preso parte (assieme a Provincia, forze dell’ordine e vigili del fuoco) al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’oggetto principale di questo incontro riguardava proprio l’ordinanza ‘anti bivacco’ emanata dal sindaco su richiesta del prefetto ed entrata in vigore il 15 giugno scorso. Tale ordinanza, finalizzata a mantenere il decoro negli spazi pubblici, impone il divieto di vendita e somministrazione di alcolici in determinate aree del centro storico e della zona stazione.
Per quanto la Consulta riconosca l’impegno, in particolare del prefetto Salvatore Angieri, "le criticità del centro continuano a essere evidenti e richiedono risposte concrete", si legge in un documento inoltrato ieri dai cittadini. L’ordinanza rappresenta "un primo passo", ma secondo la Consulta non è sufficiente, soprattutto per quanto riguarda i parchi cittadini: "Chiediamo un atto di coraggio e una scelta politica netta: i parchi devono diventare aree alcol free, a esclusione delle distese dei locali. Sono luoghi dedicati allo sport, al benessere, alle famiglie e alla socialità: non possono diventare ostaggio di chi li utilizza per bere alcolici".











